Atto costitutivo e Statuto

dell’Associazione privata di fedeli “Maria e Luigi”

A.MAR.LUI.

 

 

Art. 1

Denominazione

§ 1 È costituita l’Associazione privata di fedeli “Maria e Luigi” (A.MAR.LUI) che opera nella Chiesa per la promozione della vita, delle virtù, delle opere dei Beati Coniugi Maria Corsini e Luigi Beltrame Quattrocchi e per il rinnovamento della vita cristiana ispirata alla vita dei coniugi beatificati o canonizzati.

§ 2 L’Associazione ha sede legale in v. Mezzanotte 92, 65126 Pescara;

 

Art. 2 Finalità associative

§ 1 L’Associazione non ha fine di lucro e persegue le seguenti finalità:

a)     la conoscenza della vita e delle virtù dei Beati Coniugi Maria e Luigi;

b)     la formazione religiosa permanente di membri e simpatizzanti, in modo particolare degli sposi, per una loro sempre maggiore partecipazione alla missione evangelizzatrice della Chiesa e per una presenza sociale incisiva nei campi della cultura, della carità e del lavoro.

c) la promozione di una cultura dell’amore nei giovani, della qualità del vincolo coniugale negli sposi e della missione educativa nei genitori;

e) la diffusione di una spiritualità cristiana, ispirata alle coppie beatificate e/o canonizzate, conforme agli ideali più alti del matrimonio sacramento, secondo alcune specifiche caratteristiche:

  1. innestata armonicamente nell’umano, rispettosa dell’incontro tra  eros e agape, senza contrapposizione e senza confusione
  2. centrata sulla qualità umana e cristiana della relazione sponsale, con particolare attenzione a quanti vivono situazioni di disagio relazionale;
  3. “laica”, conformemente alla ferialità della vita familiare dei laici cristiani;
    1. Attenta alle persone così come sono, nelle situazioni che si trovano a vivere, nel rispetto dello specifico percorso umano e spirituale di ciascuno;
    2. a servizio della Chiesa e della società, nella consapevolezza  della dignità di ogni persona;
    3. promotrice di uno spirito di gioiosa fraternità nella convinzione che tutti imparano da tutti e si interrogano con tutti sul senso degli eventi;
    4. generatrice di relazioni di reciprocità, in unità e distinzione con le altre vocazioni presenti nella Chiesa.

 

Art. 3

Attività associative

§ 1 L’Associazione svolge tutte le attività necessarie o utili al raggiungimento delle finalità espresse dall’art. 2.

§ 2. Promuove la conoscenza della vita e delle opere dei Beati Maria e Luigi attraverso manifestazioni e convegni culturali e spirituali, la diffusione e  il sostegno di studi, pubblicazioni, opere artistiche relative ai Coniugi Beati o Canonizzati.

§ 3 Sostiene la postulazione della causa di canonizzazione dei beati coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi.

 

Art. 4

Modalità organizzative

L'Associazione svolge la sua attività attraverso:

a)     seminari ed incontri di studio;

b)     convegni, tavole rotonde e conferenze;

c)     indagini e ricerche;

d)     pubblicazioni e notiziari cartacei, audio o video (DVD);

e)     convegni nazionali e internazionali sulla figura e l’opera dei Beati

f)      edizione di riviste, giornali, periodici in forma cartacea e telematica;

g)     edizione di testi sia in forma cartacea che telematica;

h)     sito web con news e collegamento in mailing list e in link con altre associazioni;

i)      compartecipazione come associazione a convegni, seminari, corsi, manifestazioni artistiche, letterarie, teatrali e musicali, a livello nazionale ed internazionale, intesi come strumento di formazione e di arricchimento della sfera culturale e spirituale;

j)      ogni attività idonea al raggiungimento del fine associativo, tra cui la stipula di convenzioni con enti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie richieste, per il raggiungimento dello scopo sociale;

k)     la richiesta di finanziamenti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere gli scopi sociali;

l)      la presentazione di progetti di finanziamento, sia come associazione leader che come partner;

m)   promozione, organizzazione e gestione di momenti artistici e musicali;

n)     l'esercizio, in via meramente marginale e senza scopi di lucro, di attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti.

L'Associazione ha facoltà di organizzare, anche in collaborazione con altri enti, società e associazioni, manifestazioni culturali e artistiche connesse alle proprie attività, purché tali manifestazioni non siano in contrasto con l'oggetto sociale, con il presente Statuto e con l'Atto Costitutivo.

 

Art. 5

Lavoratori dipendenti

L'associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il conseguimento degli scopi istituzionali dell'Associazione stessa.

Si fa divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 6

Membri dell’associazione

§ 1 Sono membri dell’Associazione i singoli fedeli laici che, dopo il previsto cammino di preparazione, hanno dichiarato di voler operare attivamente nella Associazione ed in essa siano stati accolti.

§ 2 Alle stesse condizioni di cui al primo paragrafo possono essere membri dell’Associazione: i sacerdoti (cfr. CIC, can 298, § 1) ed i religiosi e le religiose con il consenso dei loro superiori (cfr. CDC, can 307, § 3).

§ 3 Data la prospettiva nazionale e internazionale dell’Associazione, possono far parte della medesima gruppi o associazioni che vogliano perseguire le stesse finalità, presenti in altre diocesi della Chiesa cattolica in Italia e all’estero, purché con l’approvazione dei rispettivi Ordinari e del consiglio di Presidenza, che provvederà a regolare i rapporti con l’Associazione madre.

§ 4 Sono membri “fautori” coloro i quali, secondo le loro possibilità ed attitudini, desiderino sostenere ed incrementare l’associazione.

§ 5 L’Associazione è rivolta soprattutto agli sposi, ma aperta a quanti sono interessati a sostenere il matrimonio e la spiritualità coniugale (a qualsiasi vocazione appartengano e qualsiasi credo religioso professino o non professino). Si pone a servizio degli sposi e di quanti vogliano aderire in piccoli gruppi, che nascono spontaneamente in sintonia con gli obiettivi statutari e che possono costituire le sezioni diocesane locali, previa l’approvazione dei rispettivi Ordinari.

 

Art. 7

Organi di governo

§ 1 Sono organi di servizio dell’Associazione:

–            i Presidenti, sempre due coniugi sacramentalmente uniti in matrimonio tra loro;

–            il Consiglio di Presidenza;

–            l’Assemblea dei membri.

§ 2 I Presidenti, il Consiglio di Presidenza, formato da nove persone compreso il Consigliere Economico, sono eletti a norma del can 119, § 1, durano in carica cinque anni e possono essere rieletti.

 

Art. 8

I Presidenti

§ 1. I Presidenti vengono eletti tra i membri dell’Assemblea e possono essere confermati alla scadenza del mandato.

§ 2. Per la durata del primo mandato assumono la presidenza dell’Associazione i coniugi Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola.

§ 3. I Presidenti:

a) convocano e presiedono il Consiglio di Presidenza e le assemblee orinarie e straordinarie;

b) coordinano le attività dell’Associazione e l’amministrazione dei beni mobili e immobili  dell’associazione, sentito il tesoriere;

c) rappresentano legalmente l’Associazione presso le istituzioni civili ed ecclesiastiche;

d) curano i rapporti interni  ed esterni all’Associazione;

e) hanno la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi.

 

Art. 9

Membri fondatori

§ 1 Sono membri fondatori dell’associazione i signori:

-        Enrichetta dott.ssa Beltrame Quattrocchi, della Diocesi di Roma, Presidente onorario dell’associazione;

-        Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola, della Diocesi di Teramo e Atri;

-        Don Emilio Lonzi, della Diocesi di Pescara-Penne;

-        Franco Zugaro e Maria Rita  Donatelli, della diocesi di Pescara-Penne

-        Carlo Fusco, della Diocesi di Roma

-        Don Paolo Gentili, della Diocesi di Grosseto;

-        Barbara Pucarelli e Felice Scarlatella, della Diocesi di Pescara-Penne;

-        Annamaria Scorcia e Gaetano Puglielli, della Diocesi di Pescara-Penne;

-        Donatella Gigante e Giovanni Basciani, della Diocesi di Pescara-Penne;

-        Sandra Migliaccio e Mirko Spezialetti, della Diocesi di Pescara-Penne;

-        Giuseppe Giansante e Annagioia Lussoso, della diocesi di Pescara - Penne;

-        Don Luis Escalante, della Diocesi di Sabina Poggio Mirteto;

Art. 10

Il consiglio di Presidenza

§ 1 Il consiglio di presidenza è formato da:

  1. Il Presidente onorario
  2. I Presidenti
  3. Il Consigliere Spirituale
  4. Il Consigliere Economico
  5. Il Consigliere canonico
  6. Il Consigliere Pastorale
  7. Il Segretario
  8. Il Tesoriere

§ 2 Qualora il Consiglio di Presidenza lo deliberi all’unanimità il numero dei suoi membri può essere aumentato o diminuito.

§ 3 Tutte le cariche sociali sono elettive e a titolo gratuito.

§ 4 Le attività svolte dai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso, debitamente documentato, per eventuali spese sostenute, che dovrà essere autorizzato da uno dei Presidenti.

 

Art. 11

Il Consigliere Economico ed il Tesoriere

Il Consigliere Economico d’intesa con la Presidenza è responsabile del controllo di gestione dei fondi messi a disposizione per le attività dell'associazione.

È nominato dal Consiglio direttivo e sorveglia la tenuta dei   libri contabili  curati dal Tesoriere che esegue i pagamenti stabiliti dagli organi direttivi.

È tenuto ad aggiornare i Presidenti ed i consiglieri sullo stato dei conti dell'associazione, in qualunque momento gli venga richiesto, presentando un rendiconto finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite.

Predispone, su proposta del Presidente, i bilanci e le operazioni amministrative da sottoporre alla verifica della Presidenza   e all'approvazione del Consiglio di Presidenza e dell'assemblea ordinaria

Al Consigliere Economico si affianca il Tesoriere, nominato dal Consiglio di Presidenza, che tiene la contabilità ordinaria, riferendone al Consigliere Economico stesso ed alla Presidenza.

 

Art. 12

La Segreteria

La Segreteria, che preferibilmente viene affidata ad una coppia di sposi, collabora con i Presidenti per la progettazione di tutta l'attività della Associazione. In particolare, a cura della Segretaria:

–            sarà tenuto il registro dei Soci e sarà aggiornato, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci e vigilando sul pagamento delle quote sociali;

–            saranno aggiornati i Presidenti ed i Consiglieri sullo stato dell’Associazione;

–            sarà effettuata la verbalizzare delle deliberazioni assunte dall'Assemblea dei Soci e dal Consiglio di Presidenza.

Art. 13

Unità con la gerarchia ecclesiastica

§ 1 L’associazione “Maria e Luigi”, in quanto Associazione privata di fedeli, fa proprie le direttive pastorali dei Vescovi a livello diocesano, regionale e nazionale, incoraggiando i propri membri a mettere a disposizione della Chiesa le loro capacità, come anche i doni e i carismi, della cui autenticità sono giudici gli stessi pastori.

 

Art. 14

Fine del rapporto associativo

§   1   I membri possono abbandonare liberamente l’Associazione.

§ 2 In caso di comprovata irregolarità, i membri possono essere espulsi, con provvedimento motivato dei Presidenti, dall’Associazione o dal Consiglio direttivo di essa, qualora ne siano membri.

§ 3 Contro il provvedimento di cui al comma precedente è possibile il ricorso all’Assemblea dell’Associazione.

 

Art. 15

Disposizioni patrimoniali

§ 1 Le attività ordinarie dell’Associazione sono sostenute attraverso il concorso di offerte libere degli associati e di chiunque altro, di contributi pubblici o privati, che sono amministrate dal Consigliere Economico, su mandato della Presidenza e del Consiglio di Presidenza .

§ 2 Tutti contributi associativi di qualsiasi natura, nonché gli eventuali relativi diritti, sono intrasmissibili sia inter vivos che mortis causa.

§ 3 La Presidenza dell’Associazione predisporrà ogni anno, successivamente all’Assemblea annuale, un rendiconto economico e finanziario dell’attività dell’ente, redatto dal Consigliere Economico, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo entro il termine di quattro mesi dalla conclusione della predetta Convocazione Assembleare.

§ 5 Il fondo patrimoniale iniziale dell’associazione è costituito dalla seguente somma:

- € 100,00 offerti dai soci.

Art. 16

Scioglimento

§ 1 In caso di scioglimento dell’Associazione, gli eventuali beni mobili di sua proprietà saranno devoluti alla Diocesi di Pescara-Penne.

 

Art. 17

Dubbi interpretativi

§ 1 Per eventuali dubbi interpretativi e per quanto non esplicitamente espresso nel presente Statuto, si farà riferimento alle norme del Codice di Diritto Canonico.